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	<title>Marco Marchionni</title>
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	<description>Un&#039;altra strada per Genova</description>
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		<title>Liberali dell&#8217;ultima ora</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 17:12:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La politica italiana e&#8217; davvero surreale. Sento ormai ogni mattina l&#8217;elegia del liberismo da gente che non sa nemmeno dove stia di casa e che poi fa danni come la grandine. Non c&#8217;e&#8217; giorno che qualche parlamentare non ci ammannisca in TV teorie libertarie richiamando il modello USA. In realta&#8217; sappiamo che sostengono Monti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">La politica italiana e&#8217; davvero surreale. Sento ormai ogni mattina l&#8217;elegia del liberismo da gente che non sa nemmeno dove stia di casa e che poi fa danni come la grandine.</span></p>
<div id="attachment_320" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/galletti1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-320" title="galletti" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/galletti1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;On.UDC Galletti, uno che parla sempre di liberismo in USA facendomi dubitare vi abbia mai messo piede</p></div>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">Non c&#8217;e&#8217; giorno che qualche parlamentare non ci ammannisca in TV teorie libertarie richiamando il modello USA. In realta&#8217; sappiamo che sostengono Monti per patetica visibilita&#8217; o sopravvivenza ma proviamo a prenderli sul serio per un istante.</span></p>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">Taxi, Farmacie ed uffici legali oltremare sono effettivamente liberalizzati. Il risultato e&#8217; che sono tutti oligopoli di potentati economici che fanno il bello ed il cattivo tempo. Quando giro intorno a casa, a New York, pieno centro di Manhattan, per almeno 10 blocchi intorno le farmacie sono dello stesso<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/cab_driver1.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-321" title="cab_driver" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/cab_driver1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> gruppo. I Taxi pure ma guidati da sovrasfruttati asiatici al principio della catena alimentare economica USA. Per avere la tariffa flat dal JFK al centro ci sono voluti decenni e un sindaco con gli attributti. E gli studi legali?I piccoli ti inseguono in ospedale come sciacalli far su qualche dollaro. Oppure macinano ore da fatturare come somari  in grandi studi superfinanziati. Non e&#8217; un caso se in USA le barzellette si raccontino sugli avvocati e non sui Carabinieri.</span></p>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">Quindi ne&#8217; liberta&#8217; ne&#8217; accesso al lavoro. Eppure la&#8217;, cari <span id="more-319"></span>Uddiccini, FLIni, Pidiellini e Piddini liberali fuori tempo massimo, si riesce a fare impresa. Come mai?</span></p>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">Perche&#8217; lo stato, il vostro stato, il leviatano mangiatutto per cui avete sempre una giustificazione cattolica o nostalgica dello stato padre fascista o  illuminata dal sol dell&#8217;avvenir, funziona e, quando non lo fa, chiude. Sì, chiude, oibò, dando fallimento come una qualsiasi azienda, mandando tutti a casa e ricominciando d&#8217;accapo.</span></p>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">In USA la giustizia procede alla velocità della luce, forse perfino troppo, e quello sì garantisce impresa e cittadino. Qui, al contrario, abbiamo fulgidi esempi come la liberalizzazione della telefonia i cui call centers ti invitano, con la massima nonchalance, a fargli causa tanto non arriverai mai alla fine.</span></p>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">PD, UDC e PDL hanno grandi colpe tutti insieme. Dalla scellerata selezione dei giudici di pace che mette parte della giustizia in mano a burosauri in pensione laureati cent&#8217;anni fa fino alla mediazione obbligatoria che crea, ipso facto, un grado di giudizio obbligatorio privato rendendo a pagamento ciò che in qualsiasi paese civile è un diritto.</span></p>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">E&#8217; la tendenza a passare da ciò che è necessario a tutti a ciò che i politici si inventano per spendere i soldi pubblici il punto delle liberalizzazioni. Quello va fermato.</span></p>
<p><span style="font-family: Consolas; font-size: small;">Altro che edicole.</span></p>
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		<title>Il governo dei prof</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 14:08:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crisi]]></category>
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		<description><![CDATA[Di fronte alla nomina di un presidente del consiglio non eletto da parte di uno che non puoi nemmeno criticare per non rischiare il vilipendio, non mi sento sento europeo. Mi sento coreano. Del nord. Quando il nostro presidente ci lascerà, mi auguro tardissimo, spero non ci vengano pure imposte le lacrime statali come in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/monti+prodi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-300" title="monti+prodi" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/monti+prodi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Di fronte alla nomina di un presidente del consiglio non eletto da parte di uno che non puoi nemmeno criticare per non rischiare il vilipendio, non mi sento sento europeo. Mi sento coreano. Del nord.<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/napolitano1.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-302" title="napolitano" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/napolitano1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
Quando il nostro presidente ci lascerà, mi auguro tardissimo, spero non ci vengano pure imposte le lacrime statali come in Asia perchè le abbiamo esaurite.<br />
D&#8217;altro canto la provenienza politica di Kim Jong-il e del nostro è la stessa, sebbene tra gli orologi di antiquariato ed il mobilio di tek anche il comunismo assuma un altro aspetto. Migliore. La classe non è acqua e perfino Breznev aveva la dacia. Ma torniamo ai professori.<br />
Tutti, nel mondo, in un modo o nell&#8217;altro, <span id="more-297"></span>se lavorano male rischiano un calcio nel didietro. PM, giudici, docenti passando per chirurghi, giornalisti, avvocati e via di seguito.</p>
<div class="mceTemp">Ma come è noto, sulla Terra esistono solo tre categorie che non rispondono a niente ed a nessuno. I dittatori di qualsiasi paese, i magistrati, italiani, ed i professori universitari, italiani.</div>
<div>Il nostro presidente non era in lista perchè, a costituzione, aveva solo poteri di rappresentanza ma la Suprema Carta ultimamente ha utilizzi meno nobili.<br />
Comunque ce ne ha piazzati parecchi al governo ed i risultati li vedono tutti tranne i giornalisti di Repubblica che ancora stamattina su La7 sostenevano che lo spread sta calando. Poi, visto che l&#8217;indecenza ha un limite, ci hanno aggiunto &#8220;ma lentamente&#8221;.<br />
Questi scienziati non perdono occasione per dirci che devono farci pagare l&#8217;aver vissuto al di sopra delle nostre possibilità.<br />
I miei colleghi tedeschi lavorano meno di me, pagano meno tasse, prendono un terzo in più di stipendio e non mi risulta che in Germania ci siano imprenditori che si sparino un colpo in bocca ogni due settimane come nel triveneto. Direi quindi che il problema sia capire CHI ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità.</p>
<div id="attachment_307" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/debito-pubblico-stati_450pixel.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-307 " title="Debito Pubblico e Privato" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/debito-pubblico-stati_450pixel-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Debito Pubblico e Privato di vari stati a confronto</p></div>
<p>Ma se il debito privato in Italia è a minimi da record mondiale mentre quello pubblico vola la risposta è semplice.</p>
</div>
<div>E&#8217; lo Stato che ha vissuto al di sopra delle SUE possibilità perchè da fornitore di servizi è diventato una struttura autoreferenziale che giustifica ogni appropriazione.<br />
Prova ne sia il Comune di Genova che, pur avendo perso un terzo dei residenti in vent&#8217;anni, ha gonfiato la propria struttura fino a diventare la prima azienda cittadina.<br />
Altro che farmacie e taxisti.<br />
Dicono che lo stato fornisca i servizi. Non è vero. Non più. Se ho bisogno di essere assistito, devo andare privatamente a meno di non finire in gironi danteschi con tempi di attesa epocali o pronti soccorso intasati da clandestini dove perfino una giovane Pubblico Ministero viene lasciata crepare. Bus e treni scomparsi. Autostrade? Acqua? Gas? Strapagate privatamente. A scuola pubblica impari prima l&#8217;arabo e lo spagnolo. Poi, forse, U come Uva.<br />
Disperato, un amico Prof mi dice che almeno io uso la strada asfaltata. Balle. L&#8217;asfalto lo stende un privato<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/imprenditore-suicida.bmp"><img class="alignright size-full wp-image-308" style="border: black 1px solid;" title="imprenditore suicida" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/imprenditore-suicida.bmp" alt="" /></a> in subappalto che lo stato, sempre lui, non paga. Ma gli manda Equitalia a confiscargli le betoniere finchè non si suicida come la scorsa settimana a Padova.<br />
Si salvano solo le forze dell&#8217;ordine che, davvero, arrivano sempre ma dovrebbero anche loro cominciare a cercare i colpevoli dei loro magri stipendi dove sono e non in giro.<br />
Insomma, da anni lo stato non siamo più noi. Lo stato sono loro.<br />
Sono tutti quelli che, di riffa o di raffa, ci campano dentro o intorno e sono milioni a partire dal Presidente, passando per Monti, uscieri e lacchè giù giù transitando per quelle  imprese private sconosciute (?) che si succhiano 30 miliardi l&#8217;anno di finanziamenti pubblici.<br />
E non prendiamoci in giro. Presidenti, consiglieri regionali e consiglieri di amministrazione di municipalizzate sono inclusi nella lista, visti gettoni e stipendi.<br />
Ovviamente c&#8217;è chi lavora e prende il suo mestiere con passione ma chissenefrega? Anche chi produceva fruste per carrozze a cavallo lo faceva con passione. Erano 17 aziende in Italia a fine 800. Poi è arrivata l&#8217;automobile.<br />
Se si deve cambiare, si cominci dalle cause. Poi saremo tutti disponibili a sistemarne gli effetti.<br />
Abbiamo davvero il coraggio di parlarne a viso aperto? Perchè politicamente non paga, nell&#8217;ex belpaese.</div>
<div>Non vedo l&#8217;ora.</div>
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		<title>L&#8217;evoluzione della Sinistra</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 11:32:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/LA-SINISTRA-DA-COSI-A-COSI.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-294" title="LA SINISTRA DA COSI A COSI" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/LA-SINISTRA-DA-COSI-A-COSI-204x300.jpg" alt="L'evoluzione della Sinistra: da anche i ricchi piangano a anche i meno abbienti paghino!" width="204" height="300" /></a></p>
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		<title>IL VALORE DI FI</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 11:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Professori]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricordate la prof Marilini? Sì, proprio lei. Impettita nel suo tailleur grigio simbolo di parca sobrietà. Salutava a malapena. Distribuiva qualche vago sorriso agli studenti della sua riservata claque di cui non capivi mai come entrare a far parte. Poi iniziava la lezione. Ed il prof Giorgetti? Entrava come una furia. Si diceva che puzzasse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Ricordate la prof Marilini?</div>
<div><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/PROF.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-279" title="PROF" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/PROF.bmp" alt="" /></a>Sì, proprio lei. Impettita nel suo tailleur grigio simbolo di parca sobrietà. Salutava a malapena. Distribuiva qualche vago sorriso agli studenti della sua riservata claque di cui non capivi mai come entrare a far parte.</div>
<div>Poi iniziava la lezione.<br />
Ed il prof Giorgetti? Entrava come una furia. Si diceva che puzzasse ma non facevi in<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/ProfessorFrink1.gif"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-280" title="ProfessorFrink1" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/ProfessorFrink1-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a> tempo a percepirlo perchè si scatenava sulle lavagne disegnando formule impossibili con la destra mentre già cancellava le precedenti con la sinistra. Alcuni lo avevano perfino cronometrato: 19 lavagnate a lezione.<br />
Chi non ne ha avuto almeno uno?<br />
Era ineluttabile prima o poi passare attraverso le forche caudine del loro esame.<br />
Cerberi delle tue nottate tra equazioni e vettori. Idra con tre teste ognuna con domande diverse. Caronti che potevano traghettarti in un inferno peggiore o rimandarti indietro al girone precedente.<br />
Torni la prossima volta. Il terrore che cancellava in un colpo settimane della tua vita sedentaria giovanile.<br />
Erano il mondo.</div>
<div>Onniscenti. Onnipresenti. Onni.<br />
Erano la classe dirigente. Dovevano esserlo. Sapevano tutto quello che serviva.</div>
<div style="text-align: center;"><em><strong>Conoscevano il coefficiente FI!</strong></em></div>
<div style="text-align: left;">Al primo colloquio in un&#8217;azienda,</div>
<p><span id="more-278"></span>ci è stato sbattuto sulla faccia che FI non serviva se non a declinare volgarità.</p>
<p><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/hammer_head.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-281" title="hammer_head" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/hammer_head-150x150.jpg" alt="" width="89" height="93" /></a>Il mondo reale si dispiegò in un&#8217;altra forma e ci trovammo come pulcini spauriti in mezzo a lupi affamati di pratica.<br />
In un lampo, l&#8217;austero tailleur della Marilini divenne uno scialbo completino grigio topo e Giorgetti davvero non profumava.<br />
Capimmo che nel calderone della vita quelle persone annegano quanto e più di noi, con una vita vissuta esclusivamente tra rassicuranti mura di libri ma costretti ad aggrapparsi al nerboruto operaio che mette la stoppa nella braga senza domandarsi perchè le tolleranze della vite siano state mal calcolate. Eppur produce reddito.<br />
Ci fu rivelato che un fornitore va pagato per far girare economia.</p>
<p>Rispondergli che per le teorie keynesiane diamo i nostri soldi in tasse per creare e riempire buchi inesistenti invece di pagargli le fatture porta entrambi al fallimento.<br />
Scoprimmo che si può creare la più grande multinazionale informatica del mondo con le libere idee<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/apple_logoo.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-282 alignleft" title="apple_logoo" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/apple_logoo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>.<br />
Insomma, capimmo in poco tempo che è un passaggio obbligato, perchè ci trasmette la nostra storia, ma che la vita non è teoria.<br />
Che la società che ci circonda cambia con la velocità della luce. </p>
<p>Che non è possibile definire una strategia economica basandosi su teorie scritte da chi è vissuto quando la Cina, ben che andasse, stava sotto Mao e dall&#8217;India arrivava the e non tonnellate di software delocalizzato a basso costo e commentato in un inglese perfetto.<br />
Per questo diffido molto, moltissimo, di un governo composto da teorici universitari oltretutto in gran parte provenienti da quel mondo finanziario che sembra non saper che pesci prendere mentre le idee lo prendono a schiaffi ogni giorno.<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/SMILING_professor.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-283" title="SMILING_professor" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/SMILING_professor-150x150.jpg" alt="" width="73" height="82" /></a><br />
Per questo disprezzo questa classe politica arrogante, autoreferenziale, utilitaristica che ha svenduto il valore delle idee, ed anche gli scolmatori dei torrenti e le colline, in cambio di stipendi e finanziamenti pubblici foraggiati con clientele costringendoci a metterci nelle loro mani.</p>
<div>Perchè sono assai preoccupato di vederli trionfanti a risolvere finalmente l&#8217;equazione.</div>
<div> </div>
<div>Mi sveleranno quel maledetto valore di FI.</div>
<div> </div>
<div>Spero non sia il prefisso della parola FINE.</div>
<div style="text-align: center;"> </div>
<div><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/fine.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-284 aligncenter" title="fine" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/fine-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></div>
<div><span style="color: #888888;"><span style="color: #888888;"><br />
<em><span style="color: #000000;">NDS: Marilini e Giorgetti sono nomi di fantasia. Ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale.</span></em></span></span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Ma dove cavolo vogliamo andare? Il servizio delle Iene</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 13:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia unita]]></category>
		<category><![CDATA[Napolitano]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Presidente napoletano Napolitano, invece che venire a Biella, Cuneo, Trieste, Treviso, Genova a farci la predica su quanto sia bella l&#8217;Italia unita (bloccando tutte le attività commerciali per un giorno e mezzo in un raggio di 5km intorno al punto della sua visita per ragioni di sicurezza) e che dobbiamo lavorare per mantenerla ecc.ecc.ecc., [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente napoletano Napolitano, invece che venire a Biella, Cuneo, Trieste, Treviso, Genova a farci la predica su quanto sia bella l&#8217;Italia unita (bloccando tutte le attività commerciali per un giorno e mezzo in un raggio di 5km intorno al punto della sua visita per ragioni di sicurezza) e che dobbiamo lavorare per mantenerla ecc.ecc.ecc., potrebbe investire meglio il suo tempo passandolo vicino a casa sua.</p>
<p>Per esempio potrebbe andare a sostenere quella povera sindaco e quei poveretti dell&#8217;ufficio comunale di Isola di Capo Rizzuto e raccontare un po&#8217; ai loro concittadini come dovrebbe essere l&#8217;Italia unita.</p>
<p>Nella legalità tanto per cominciare.</p>
<p>Guardate un po&#8217; qui (<em><strong><a title="Le Iene Case Abusive Isola di Capo Rizzuto" href="http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/250307/trincia-case-abusive.html" target="_blank">clicca qui</a></strong></em>) l&#8217;interessante servizio delle Iene. Dove abito io a dir tanto si troverebbe uno su 5.000 persone cui verrebbe in mente di costruirsi una seconda casa abusiva sul mare.</p>
<p>Lì, invece, circa il 70% dei residenti lo ritiene naturale e ritiene altrettanto naturale cercare di pestare a sangue un giornalista che li va ad intervistare. O incendiare la casa della sindaco perchè fa un PUC. O l&#8217;auto del direttore tecnico del comune.</p>
<p>Io non credo che si riesca a salvare una nazione in cui la metà degli abitanti ragiona (per così dire) in questo modo.</p>
<p>Secondo il presidente napoletano Napolitano invece sì? E come, di grazia?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riposa in pace Grande Genio</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 15:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[Talvolta si ha la sensazione che nostro Signore sia molto parco nell&#8217;instillare nell&#8217;umanita&#8217; qualche goccia di genio che dia una sterzata all&#8217;evoluzione. Non si spiega altrimenti il fatto che i grandi geni emozionali restino sulla terra per un tempo troppo, troppo breve. Steve Jobs trasmetteva emozioni. Viveva di emozioni. Come un Mozart, facilitato però dall&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/SteveJobsApple.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-248" title="SteveJobsApple" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/SteveJobsApple-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Talvolta si ha la sensazione che nostro Signore sia molto parco nell&#8217;instillare nell&#8217;umanita&#8217; qualche goccia di genio che dia una sterzata all&#8217;evoluzione.<br />
Non si spiega altrimenti il fatto che i grandi geni emozionali restino sulla terra per un tempo troppo, troppo breve.<br />
Steve Jobs trasmetteva emozioni. Viveva di emozioni. Come un Mozart, facilitato però dall&#8217; uso della musica, corsia preferenziale verso i sentimenti.<br />
Cambiare il mondo emozionandolo attraverso transistor miniaturizzati e&#8217; stato assai piu&#8217; difficile.</p>
<p> Jobs lascio&#8217; l&#8217;universita&#8217; in Oregon dopo soli sei mesi perche&#8217;, come ebbe a dire, gli bastarono per capire che il denaro accumulato dai genitori per il college poteva essere impiegato meglio.<br />
Dimostrazione planetaria che chi sa fa e chi non sa insegna e che fa riflettere molto sia sul valore del titolo di studio che sulla reale utilità di inamovibili soloni strapagati.</p>
<p>Fu figlio di un siriano che lo diede in adozione e si ritrovò accolto dalla famiglia Jobs in cui ebbe la possibilità di diventare Steve.<br />
Anche in questo la sua vita staordinaria pone grandi interrogativi sul <span id="more-247"></span>peso della genetica rispetto all’ambiente in cui si cresce.</p>
<p>Ebbe la fortuna di nascere in USA dove potè inventare il Macintosh in un GARAGE ! senza che gli piombasse:<br />
1) il Comune per la TARSU e la COSAP<br />
2) la Provincia con l’Ispettorato del Lavoro<br />
3) la Regione con l’addizionale Irpef per la sanita&#8217;<br />
4) un ispettore della 626 per gli estintori<br />
5) un ispettore per la messa in sicurezza dell’impianto elettrico e le spine non a norma<br />
6) la ASL per i bagni non accessibili dal garage<br />
7) la Guardia di Finanza per i libri contabili<br />
&#8230;e ne dimentico certamente qualcuno.</p>
<p>Per le spese vendette un pulmino ed una calcolatrice.</p>
<p>Avrebbe avuto del duro a giustificare a Tremonti come avesse trasferito il denaro dal suo conto personale a quello dell’azienda.</p>
<p>Trovò un industriale che lo finanziò seppur non avesse un padre costruttore, una madre imprenditrice, uno zio avvocato, un cugino assessore o qualche potenziale appalto.</p>
<p>Insomma, sembra strano a scriverlo in italiano, non gli chiese di chi fosse figlio nè pretese un grattacielo a garanzia.</p>
<p>Oggi siamo tutti più soli perchè, anche senza mele morsicate nel taschino, pietiamo la digitalizzazione della pubblica amministrazione con quei fantascientifici Personal Computer che decenni addietro quest’uomo inventò e che in altri paesi stanno già per finire nei musei.</p>
<p>Fu un impetuoso, arrogante, concentratore ed autocelebrativo ma fu uno di quei folli di cui Erasmo scrisse l’elogio.</p>
<p>Ci consola il fatto che sicuramente, da qualche parte nel mondo, nostro Signore ne manderà presto un altro.</p>
<p>Speriamo per lui, e per noi, che non si sbagli a mandarlo in Italia.</p>
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		<title>Il Paradigma Liberale del Semaforo e della Rotatoria</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 08:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Essere liberale]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Hayek]]></category>
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		<category><![CDATA[Liberismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Tea Party, liberismo, anti-statalismo, tutti termini di gran moda in questo paese che, al contrario, diventa sempre più socialista di fatto ogni giorno che passa. Economisti, filosofi e politici discutono ogni dì su dove, cosa, come fare per una migliore convivenza quando la spiegazione, semplice ed evidente sta a Rapallo, per la precisione a meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tea Party, liberismo, anti-statalismo, tutti termini di gran moda in questo paese che, al contrario, diventa sempre più socialista di fatto ogni giorno che passa.<br />
Economisti, filosofi e politici discutono ogni dì su dove, cosa, come fare per una migliore convivenza quando la spiegazione, semplice ed evidente sta a Rapallo, per la precisione a meno di due chilometri dal casello autostradale.<br />
<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/Semaforo.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-241 alignleft" title="Semaforo" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/Semaforo-130x150.jpg" alt="" width="130" height="150" /></a>In quel punto, infatti, un complicato semaforo è stato di recente sostituito da una banale rotatoria.<br />
Da decenni il semaforo era causa di diatribe.<br />
Improvvisati esperti di flussi, retribuiti dalla Pubblica Amministrazione, comparivano ogni tanto nei pressi dell&#8217;incrocio armati di cronometro per calcolare il miglior tempo di verde, giallo, rosso.<br />
Ogni automobilista tremava al pensiero delle nuove ed interminabili code che la</p>
<p><span id="more-240"></span> rinnovata tempistica avrebbe causato ed il timore,ineluttabilmente, si avverava.<br />
Qualche settimana fa l&#8217;infame triluce è stato sostituito in piena stagione turistica da una piccola rotatoria ed i cittadini, finalmente liberi, decidono da soli le modalità di convivenza comune.<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/Circolazione-rotatoria.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-242" title="Circolazione rotatoria" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/Circolazione-rotatoria-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
Se essere solidali, facendo passare prima il mezzo dell&#8217;ANFFAS, o rispettosi del lavoro altrui dando precedenza al furgoncino dell&#8217;artigiano che va di fretta, ma anche prendersi il giusto spazio accaparrandosi al più presto il metro avanti perchè oggi si è in ritardo.<br />
Risultato? Code stroncate se non sparite. Nessuna discussione. Frequenti lampeggi o gesti per darsi precedenza. Vedere per credere.<br />
Perchè c&#8217;è poco da filosofeggiare.<br />
Le persone sono enormemente più capaci nel gestire il proprio patrimonio di tempo, spazio e denaro nel rispetto altrui di qualsiasi eletto o assunto nella pubblica amministrazione che decida per tutti basandosi solo sulle proprie, comunque limitate, esperienze.<br />
Il principio fondante di una comunità di persone libere, che non dovremmo mai dimenticare, sta tutto nella differenza tra un semaforo ed una rotatoria.</p>
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		<title>Il colpo di genio degli Eurobond</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 15:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Humor, I love it!]]></category>
		<category><![CDATA[Eurobond]]></category>
		<category><![CDATA[Spazzatura napoletana]]></category>
		<category><![CDATA[Tremonti]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando dicono che Tremonti è un genio, mica lo dicono a caso. Dopo aver scaricato per 150 anni le inefficienze di 16 regioni italiane, Liguria inclusa, sulle spalle delle rimanenti 4 che tirano la carretta fino a strangolarle, ecco la fusione fredda della social-economia tremontiana! Distribuire il debito dello stivale, con un calcio, su tutta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_230" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/tremonti-mao.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-230 " title="tremonti-mao" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/tremonti-mao-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Tremao</p></div>
<p>Quando dicono che Tremonti è un genio, mica lo dicono a caso.<br />
Dopo aver scaricato per 150 anni le inefficienze di 16 regioni italiane, Liguria inclusa, sulle spalle delle rimanenti 4 che tirano la carretta fino a strangolarle, ecco la fusione fredda della social-economia tremontiana!<br />
Distribuire il debito dello stivale, con un calcio, su tutta Europa attraverso gli Eurobond.<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/chiappe2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-229" title="chiappe" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/chiappe2.jpg" alt="" width="150" height="103" /></a><br />
Già che ci siamo, mettiamoci dentro anche quei capolavori di efficienza che sono la Spagna e la Grecia, fa più fumo, e facciamo garantire il tutto da tedeschi, scandinavi e francesi.<br />
Così la Calabria potrà continuare a pagare una siringa quattro Euro senza presentare il becco di un bilancio. Le istruzioni saranno in francese, ma la buona vecchia filosofia meridionale sopperirà: avant mirez le chiapp, après introduir l&#8217;agò!<br />
La Sicilia</p>
<p><span id="more-226"></span>assumerà subito trentamila nuovi dipendenti da aggiungere <a href="http://www.qds.it/2541-esercito-di-dipendenti-1-su-14-siciliani.htm" target="_blank">agli oltre 300.000 già oggi, diciamo così, operativi (<em>segui il link qui</em>)</a> , seguiti da trecento insegnanti di finlandese (di cui ignoreranno parola ma gli pagheranno un corso apposito extra-lavorativo in straordinario).<br />
Vendola assumerà i nipoti di di Sarkozy e della Merkel <a title="Nichi L'anticasta" href="http://www.ilgiornale.it/interni/vendola_fa_leroe_anticasta_poi_piazza_nipote_presidente_napolitano/19-08-2011/articolo-id=540728-page=0-comments=1" target="_blank">oltre a quella del Presidente Napolitano già oggi in team (<em>segui il link qui</em>)</a>.<a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/demagistrisEurobond2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-236" title="demagistrisEurobond" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/demagistrisEurobond2.jpg" alt="" width="203" height="305" /></a></p>
<p>Ma la più bella, il coup de theatre sarà la spazzatura napoletana!<br />
I tedeschi già oggi se la prendono a tonnellate.<br />
<strong>Solo che la dovranno pagare loro! Ah! Ah! Ah!</strong></p>
<p>Commento di De Magistris: Ue&#8217;, uai nott&#8217;? Da ribaltarsi dal ridere!</p>
<p>Ma quelli del Nobel dove lo trovano un candidato più degno di Tremonti?<br />
Alla tragicommedia, ovviamente.</p>
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		<title>Questi economisti&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 15:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Humor, I love it!]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 29 agosto Cafehayek.com ha pubblicato un esilarante post in replica ad un blog-post del Prof. Peter Morici, Università del Maryland, Smith School of Business, in cui l&#8217;esimio economista spiegava che dove si distruggge poi si deve ricostruire. Questa relazione, di minimo impegno cerebrale per chiunque, evidenzia tragicamente come un evento catastrofico quale l&#8217;uragano Irene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/costruttore2.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-219" title="costruttore" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/costruttore2-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Il 29 agosto <a href="http://cafehayek.com/" target="_blank">Cafehayek.com </a>ha pubblicato un esilarante post in replica ad un blog-post del Prof. Peter Morici, Università del Maryland, Smith School of Business, in cui l&#8217;esimio economista spiegava che dove si distruggge poi si deve ricostruire. Questa relazione, di minimo impegno cerebrale per chiunque, evidenzia tragicamente come un evento catastrofico quale l&#8217;uragano Irene sia un&#8217;occasione di sviluppo economico.<br />
Per conferma basti chiedere agli operai delle aziende che hanno costruito le nuove case all&#8217;Aquila, gli operai delle loro aziende fornitrici di materiali eccetera.<br />
La verità brucia, come le foibe o il sospetto di tangenti di Penati, ma il post di questo Don Boudreaux è davvero esilarante. Non ha capito un tubo, ca va sans dire, ma è esilarante davvero.</p>
<p>Prof. Peter Morici<br />
University of Maryland<br />
Smith School of Business<br />
College Park, MD</p>
<p>Dear Peter:</p>
<p>In your guest blog-post yesterday at CNBC</p>
<p><span id="more-212"></span>you argue that the destruction caused by hurricane Irene will spark a “process of economic renewal [that] can leave communities better off than before” (“Economic Impact of Hurricane Irene“).  Central to your argument is your claim that, because of the rebuilding, “the capital stock that emerges will prove more economically useful and productive.”</p>
<p>In other words, whenever assets still in use are destroyed, wealth will thereby be created – that is, people whose assets are destroyed will be made richer – because these destroyed assets are replaced with ones that are newer and more productive.</p>
<p>I hereby offer my services to you, at a modest wage, to destroy your house and your car.  Act now, and I’ll throw in at no extra charge destruction of all of your clothing, furniture, computer hardware and software, and large and small household appliances.</p>
<p>Because, I’m sure, almost all of these things that I’ll destroy for you are more than a few days old (and, hence, are hampered by wear and tear), you’ll be obliged to replace them with newer versions that are “more economically useful and productive.”  You will, by your own logic, be made richer.</p>
<p>Just send me a note with some times that are good for you for me to come by with sledge hammers and blowtorches.  Given the short distance between Fairfax and College Park, I can be at your place pronto.</p>
<p>Oh, as an extra bonus, I promise not to clean up the mess!  That way, there’ll be more jobs created for clean-up crews in your neighborhood.</p>
<p>Sincerely,<br />
Donald J. Boudreaux</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Troppe tasse?</title>
		<link>http://www.marcomarchionni.com/index.php/2011/08/troppe-tasse/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 08:09:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Marchionni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
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		<category><![CDATA[Lavoro pubblico]]></category>

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		<description><![CDATA[Se si gira un po&#8217; per i bar, si sente spesso un lamento costante: &#8220;paghiamo troppe tasse e loro se ne approfittano. Il bersaglio, ovvero questi Lorsignori, cambia a seconda del bar. Quasi sempre sono i politici, molto spesso quelli che girano in SUV o i proprietari di yacht. Insomma, la trita e ritrita invidia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_199" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a title="Esercito di dipendenti 1 su 14 siciliani" href="http://www.qds.it/2541-esercito-di-dipendenti-1-su-14-siciliani.htm" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-199     " title="quotidiano-di-sicilia" src="http://www.marcomarchionni.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/quotidiano-di-sicilia-150x120.png" alt="" width="150" height="120" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;abbreviazione non dipende da me ma dalla riduzione ad icona del jpg. Visto però dove finisce sempre il cetriolo, credo sia il caso di lasciarla così.</p></div>
<p>Se si gira un po&#8217; per i bar, si sente spesso un lamento costante: &#8220;paghiamo troppe tasse e loro se ne approfittano.<br />
Il bersaglio, ovvero questi Lorsignori, cambia a seconda del bar. Quasi sempre sono i politici, molto spesso quelli che girano in SUV o i proprietari di yacht. Insomma, la trita e ritrita invidia sociale.<br />
Penso invece sia interessante <em><strong><a title="Esercito di Dipendenti: 1 su 14 siciliani" href="http://www.qds.it/2541-esercito-di-dipendenti-1-su-14-siciliani.htm" target="_blank">questo articolo del Quotidiano di Sicilia</a></strong></em>.</p>
<p>Un dipendente ha un costo aziendale complessivo, stando bassi e molto grossolanamente, di 60.000€ annui.  Moltiplicati per 352.153 , cioè il totale dei dipendenti pubblici siciliani secondo l&#8217;articolo, fa: 21.129.180.000. Arrotondiamo e diciamo venti miliardi di € all&#8217;anno.<br />
Si dice che se lo stato smettesse di pagarli e dovesse licenziarne il 70%, come raziocinio vorrebbe, per equipararne il numero alla Germania o alla Lombardia, finirebbero tutti in mano alla mafia. Ammesso e non concesso che sia vero, e non considerando che magari alcuni di loro già lo siano, sarebbe però l&#8217;ora di dirlo pubblicamente e pensare ad una soluzione smettendo di additare lo scontrino del fornaio di Abbiategrasso come causa di tutti i mali italiani. Tanto non ci crede più nessuno.</p>
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