Archivio di agosto 2011

Il colpo di genio degli Eurobond

Tremao

Quando dicono che Tremonti è un genio, mica lo dicono a caso.
Dopo aver scaricato per 150 anni le inefficienze di 16 regioni italiane, Liguria inclusa, sulle spalle delle rimanenti 4 che tirano la carretta fino a strangolarle, ecco la fusione fredda della social-economia tremontiana!
Distribuire il debito dello stivale, con un calcio, su tutta Europa attraverso gli Eurobond.
Già che ci siamo, mettiamoci dentro anche quei capolavori di efficienza che sono la Spagna e la Grecia, fa più fumo, e facciamo garantire il tutto da tedeschi, scandinavi e francesi.
Così la Calabria potrà continuare a pagare una siringa quattro Euro senza presentare il becco di un bilancio. Le istruzioni saranno in francese, ma la buona vecchia filosofia meridionale sopperirà: avant mirez le chiapp, après introduir l’agò!
La Sicilia

Leggi il resto di questo articolo »

Questi economisti…

Il 29 agosto Cafehayek.com ha pubblicato un esilarante post in replica ad un blog-post del Prof. Peter Morici, Università del Maryland, Smith School of Business, in cui l’esimio economista spiegava che dove si distruggge poi si deve ricostruire. Questa relazione, di minimo impegno cerebrale per chiunque, evidenzia tragicamente come un evento catastrofico quale l’uragano Irene sia un’occasione di sviluppo economico.
Per conferma basti chiedere agli operai delle aziende che hanno costruito le nuove case all’Aquila, gli operai delle loro aziende fornitrici di materiali eccetera.
La verità brucia, come le foibe o il sospetto di tangenti di Penati, ma il post di questo Don Boudreaux è davvero esilarante. Non ha capito un tubo, ca va sans dire, ma è esilarante davvero.

Prof. Peter Morici
University of Maryland
Smith School of Business
College Park, MD

Dear Peter:

In your guest blog-post yesterday at CNBC

Leggi il resto di questo articolo »

Troppe tasse?

L'abbreviazione non dipende da me ma dalla riduzione ad icona del jpg. Visto però dove finisce sempre il cetriolo, credo sia il caso di lasciarla così.

Se si gira un po’ per i bar, si sente spesso un lamento costante: “paghiamo troppe tasse e loro se ne approfittano.
Il bersaglio, ovvero questi Lorsignori, cambia a seconda del bar. Quasi sempre sono i politici, molto spesso quelli che girano in SUV o i proprietari di yacht. Insomma, la trita e ritrita invidia sociale.
Penso invece sia interessante questo articolo del Quotidiano di Sicilia.

Un dipendente ha un costo aziendale complessivo, stando bassi e molto grossolanamente, di 60.000€ annui.  Moltiplicati per 352.153 , cioè il totale dei dipendenti pubblici siciliani secondo l’articolo, fa: 21.129.180.000. Arrotondiamo e diciamo venti miliardi di € all’anno.
Si dice che se lo stato smettesse di pagarli e dovesse licenziarne il 70%, come raziocinio vorrebbe, per equipararne il numero alla Germania o alla Lombardia, finirebbero tutti in mano alla mafia. Ammesso e non concesso che sia vero, e non considerando che magari alcuni di loro già lo siano, sarebbe però l’ora di dirlo pubblicamente e pensare ad una soluzione smettendo di additare lo scontrino del fornaio di Abbiategrasso come causa di tutti i mali italiani. Tanto non ci crede più nessuno.

Un voto costa un Euro

Enrico Musso ha chiesto ai lettori de Il Giornale cosa pensino del porcellum. Da orgoglioso lettore delle pagine liguri, un po’ meno di quelle nazionali recenti, e da cittadino, ne penso peste e corna quindi aderiro’ alla raccolta di firme per tornare, almeno, al mattarellum.
Ma per me c’e’ di peggio. C’e’ un sistema politico cresciuto sul denaro che consente le candidature quasi esclusivamente a chi riesce a raccattare decine se non centinaia di migliaia di euro il che significa una cosa sola: vendere le persone, vendere il consenso a questo o quello tra i vari potentati.
Se qualcuno avesse dei dubbi su quali siano a Genova conti i muri di cemento e valuti la concorrenza dei supermercati.
Tutti parlano di idee, di visioni, di prospettive peraltro senza mai tirarne fuori una. Ma per piacere! La verita’ e’ quella di un amico “chissenefrega del Leggi il resto di questo articolo »

Gli Statali di Saturno

Notizie dalla NASA.

Su Saturno i primi 200 dipendenti pubblici dell’ufficio KRYLL  andranno in Cassa Integrazione facendo crollare un tabù.

Come e’ noto l’ufficio KRYLL, che conta 15000 dipendenti, si dovrebbe occupare dell’allineamento degli anelli del pianeta scatenando tra i saturniani violente polemiche dalla sua creazione. Si sa infatti che gli anelli sono immobili da trilioni di ere ma è noto che i seggi elettorali vicino alle sedi KRYLL producono placche monolitiche di voti che però possono cambiare direzione rapidamente.

I saturniani hanno da sempre mal digerito le pensioni baby a 754 anni dei pubblici KRYLL, con un’ eta’ media di 1100, nonchè gli aumenti costanti di stipendio, l’inamovibilità dei loro posti ed i 7 mesi di ferie all’anno a scapito, ad esempio, dei minatori privati del prezioso rozio, che possono essere destinati a qualsiasi miniera del pianeta senza preavviso o licenziati all’istante, o degli operai dei cantieri astronavali del satellite Titano, ancora fermi al contratto metalmeccanico di 8 anni luce fa.

L’Italia resta quindi orgogliosamente l’ultimo baluardo galattico in cui, quando si parla di aumento dell’età pensionabile, facilità di licenziamento, flessibilità del lavoro, contratto aziendale, qualunque governo si sente sempre in dovere di schiaffarci in fondo l’aggettivo “PRIVATO”.

Fattore X

Genovatalk, la Web TV di Genova, mi ha cortesemente ospitato per intervistarmi sugli incontri di Fattore X.

All’inizio sembro un sacco di patate (o anche d’altro, mi hanno detto di peggio) seduto su una padella di olio bollente. Invece ero semplicemente assiso sulla sedia più scomoda ed insaccata dell’universo. La poltrona è stata sicuramente scelta dalla Spectre per farmi fuori!

Per evitare di scontentare tutti i miei amichetti e nemichetti me ne sono uscito con una serie di ovvietà democristiane da essermi soprannominato da solo Pierferdy! Il Ma Anche di Veltroni mi fa una pisapippa!

Prometto che se mi ricapita, la smetto di accarezzare il pelo al giaguaro e gli tiro direttamente un calcio negli zebedei!

Aforismi

Winston Churchill: "Il miglior argomento contro la democrazia è qualche minuto di colloquio con un elettore medio"

 

Oscar Wilde: "Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose"

 

Oscar Wilde: "Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui crescita si è arrestata "

 

Oscar Wilde: "Quando siamo felici siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici "

 

Oscar Wilde: "Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l'alba prima del resto del mondo "